Presbiterio e Abside
il cuore della Liturgia
Cuore pulsante della vita liturgica che ogni giorno innalza lodi a Dio, l’area presbiterale è realmente una porta verso il cielo e, proprio attraverso la preghiera, apre un dialogo con l’Eterno Padre, la cui voce pare rispondere, rassicurante e potente, nelle note del grande organo che accompagna le sacre celebrazioni.
L’antico coro intarsiato volge lo sguardo al Pantocrator e quasi racchiude e conserva, attraverso i secoli, le invocazioni che il popolo di Dio da sempre innalza al suo Signore. Da ogni stallo, sorprendente nella sua particolare bellezza, la supplica al Sommo Dio non cessa di implorare aiuto e protezione.
Dalla Cattedra, la successione dei Vescovi, con il loro magistero, mostra la solidità e la continuità nella trasmissione della Fede fin dalla Chiesa apostolica, da cui il messaggio cristiano ha preso forma e continua a percorrere le strade della storia e a raggiungere il cuore di ogni uomo nel tempo e nello spazio.
Quotidianamente la presenza di nostro Signore, che si rinnova nella celebrazione di ogni Eucaristia, fa sì che questo meraviglioso Tempio possa realmente dirsi costituito da pietre vive e mostrare la propria vera anima: quella di una fede ardente e profonda. E’ così che durante la celebrazione del Sacrificio eucaristico, mentre lo sguardo si sofferma a contemplare le bellezze di cui il Duomo è prezioso scrigno, gli occhi dell’anima si spingono a vedere oltre ed a condurre i moti del cuore verso Colui dal quale tutto proviene ed a cui tutto ritorna.
Abside
Le opere
Mappa interattiva

Consegna delle chiavi a Pietro
Apparizioni degli Angeli dopo l’Ascensione
Incontro di Gesù con il centurione Cornelio
Annunciazione
PantocratorPantocrator tra i Santi Marcellino, Imerio, Omobono, Pietro Esorcista Catino absidale
Assunzione della VergineBernardino Gatti, morto prima di finire l’opera. Fu completata nel 1579 da Giovanni Battista Trotti, detto il Malosso
Ingresso di Gesù a Gerusalemme
Incredulità di San Tommaso



